Le Neoplasie Precoci Gastrointestinali

RAZIONALE

Le neoplasie gastrointestinali sono tra i tumori più frequenti a livel-lo planetario.
Le neoplasie dell’esofago, dello stomaco e del colon costituiscono circa il 25% della mortalità mondiale per cancro e, con l’incremento dell’età media della popolazione mondiale, se ne prevede un au-mento di incidenza.
La prevenzione di questi tumori avviene attraverso la diagnosi pre-coce delle neoplasie (nella fase curabile/early) e/o dei loro precur-sori.
In quest’ottica, si comprende l’importanza dei programmi di scree-ning (che hanno il compito di individuare e sorvegliare i gruppi a maggiore rischio) per i quali l’endoscopia rappresenta la pratica diagnostica di maggiore rilievo.
La diagnosi endoscopica delle neoplasie superficiali precoci del tratto gastrointestinale (Early Gastrointestinal Cancers –EGICs-) è fondamentale, perchè questi tumori sono resecabili. Il fulcro della problematica è nella conoscenza piena delle caratteristiche macro-scopiche (endoscopiche) di questi tumori nei loro stadi precoci e della disponibilità di strumentazioni adeguate.
Devono essere ricercate tutte le aree di mucosa differenti dalla mucosa circostante, le protrusioni di ogni tipo, le erosioni, le ulce-razioni e le depressioni.
E’ fondamentale la preparazione all’esame ottenuta dal paziente, nonché la diffusione delle modalità aggiuntive che migliorano la detersione della mucosa: enzimi proteolitici e soluzioni osmotiche.
Definiti i programmi di screening e di sorveglianza, fatta la diagnosi, bisognerà decidere i trattamenti.
In quest’ottica, la terapia endoscopica degli Early Gastrointestinal Cancers –EGICs- che hanno bassa frequenza di metastasi linfonoda-li ha importanza strategica. La mucosectomia endoscopica e la dissezione sottomucosa, tecniche endoscopiche di riferimento per l’asportazione degli EGICs, oggetto della lettura magistrale, sono il nostro take home message.

 

Castellana Grotte